Hai potuto conoscere Magda di ArsMacabra con le sue opere realizzate su osso, ricche di messaggi da trasmettere e dettagli in cui perdersi.
Il nero china è ciò che ti fa subito pensare a lei e questa tecnica, ora è ancora più identitaria.
Dalla tela, ai resti animali recuperati eticamente oggi arriva anche sulla pelle umana.
Accademia: Macabro su tela
Durante gli studi accademici fatti da Magda l’interesse per il macabro era già stato impresso su tela.
Trovare lo stand di Debitum Naturae alle fiere era stato un modo per confrontarsi direttamente con chi indagava lo stesso ambito in una forma differente dalla sua, ma affine per etica. Ciò che l’aveva ispirata a dipingere la zampa di corvo ad olio si estendeva e amalgamava con ciò che aveva visto esposto dai componenti del collettivo.
Poco dopo quell’incontro, i resti animali, oltre a poter essere un soggetto, sarebbero diventati una superficie e mezzo impattante grazie al quale veicolare messaggi a lei cari.
Magda ArsMacabra: Macabro su ossa
I suoi lavori su ossa hanno cambiato forma e si sono evoluti, affiancando sperimentazioni, nuove tecniche e fonti d’ispirazione. Negli ultimi mesi stanno indagando sempre di più l’approccio prettamente artistico, volto a portare crani imponenti in gallerie d’arte.
Certo, esporre in un luogo dedicato alla fruizione di opere permette a un pubblico ampio di vedere la sua abilità, la grazia complessa del tratto e l’imponenza di questi resti. Ciò che preme maggiormente, però, è proporre un’opera che sappia comunicare il pensiero di chi la genera.
Temi quali l’antispecismo, l’ecologia, il cambiamento climatico e i suoi effetti devastanti su un pianeta che non stiamo rispettando, possono essere incisivi se confezionati su della materia inerte, ma organica, come le ossa.
Se vogliamo però trovare un limite alle amate ossa, è la loro immobilità nello spazio, una volta disconnesse da legamenti, muscoli e intenzioni dell’animale.
Questi messaggi, invece, devono anche essere portati quotidianamente in giro per il mondo. Queste urla di rivolta devono vivere addosso a qualcuno che possa diffonderle costantemente.
Così nasce Blooming Flesh.
Blooming flesh: Macabro su pelle





Carne fiorente, giganti fiori marcescenti, decomposizione.
Blooming flesh è il nome del progetto di Magda legato al mondo del tatuaggio. Un sagace gioco di parole che diventa il legante tra le sfaccettature dell’arte macabra padroneggiate dall’artista.
Il fiore al quale il nome fa riferimento, l’Aro Titano, è la celebre infiorescenza nativa dell’isola di Sumatra, il gigante che può raggiungere i tre metri d’altezza e che è noto anche per un’altra caratteristica. La più rilevante in questa sede. Una volta sbocciato emana un intenso e penetrante odore di carne in decomposizione. Una tattica che attira coleotteri e mosche che si cibano di carogne. Così facendo, con questo richiamo dal profumo di putrefazione, il fiore viene impollinato.
Un esemplare magnifico che sboccia ogni tre anni. Un tempo utile per pensare, elaborare, analizzare al meglio come esprimersi. Un’incubazione ponderata che trova un parallelo con il modo di procedere di Magda.
La passione per il tatuaggio, infatti, non è un interesse dell’ultimo periodo, bensì è stata un obiettivo da raggiungere nel futuro. Un desiderio che è stato coltivato per diverso tempo. Ha richiesto attenzioni, pensieri da riordinare, considerazioni logistiche. Ora però è pronto per sbocciare e permettere a questo fiore di farsi scoprire, mettendo allo scoperto anche qualcosa che non è comodo da sentire.
Consciousness
Per Magda, questo passaggio è stato naturale da compiere.
La prima serie di tatuaggi realizzata da quando ha ufficializzato l’inizio della carriera da tatuatrice si intitola Consciousness. L’intento della serie è quello di esplorare l’indifferenza umana nei confronti della sofferenza animale, causata proprio da scelte cieche da parte dell’uomo. Come scrive Magda per raccontare “Sguardo I – Gallus gallus”, un occhio che squarcia la pelle e ci guarda:
È un invito a penetrare il velo dell'abitudine, spingendoci a mettere in discussione ciò che scegliamo deliberatamente di ignorare per continuare a consumare.
Magda - Blooming Flesh
L’antispecismo non può essere relegato né a una tela, né a un monile, né a un supporto osseo. Può essere fatto anche viaggiare sulla pelle, reso evidente su corpi che possono spostarsi attivamente e diffondere una visione.
Qui puoi vedere ciò su cui sta lavorando Blooming Flesh:
