Wild Matters

La tana dell’Orso. In questo spazio creativo Filosofia e Vita Selvaggia si intrecciano. Dall’etologia allo scalzismo, dal poliamore all’ecologia profonda, dal rewilding alle battaglie sociali. In questa sezione il team di WildMatters vi porterà in un viaggio selvaggio tra gli ecosistemi del mondo e della mente.

Andrea Natan feltrin

Scrittore, rewilder ed ecologo. Autore di 
Mangeresti un Vegano? Verso un orizzonte biocentrico“,
Umani, troppi umani: sfide etico-ecologiche della crescita demografica“, e
Umani, prede e predatori“.

Laureato in Filosofia, Etica Ambientale e Ecologia della Conservazione.

Eleonora Vecchi

Rewilder, ecologa, esperta di etica ambientale. Ha partecipato a progetti socio-ecologici di rewilding in diversi paesi europei. Autrice di diversi articoli e del libro
L’uomo e l’ecosistema: dal centro urbano alla sfida del Rewilding“.

Laureata in Filosofia, indirizzo Etica Ambientale, ed Ecologia della Conservazione.

Playlist

Umani, prede e predatori

In questo primo ritaglio di futuro vi è uno sguardo al passato volto a ridefinire in senso critico i ruoli di preda e predatore troppo sovente cristallizzati in una narrazione schiettamente antropocentrica. Natan Feltrin rompe, con toni eretici, la tradizionale prospettiva dell’uomo come indiscusso predatore alpha puntando dritto al cuore degli effetti socio-culturali che sono emersi dai meccanismi antipredatori di Homo sapiens. Federica Lovato porta il lettore in un viaggio genealogico dell’attitudine venatoria onde scalfirne i presupposti di naturalità e moralità. Al termine di questo volume chi sia preda, chi predatore e cosa comporti pensare l’altro in termini di «bottino» sono tutte questioni spalancate verso un orizzonte di rinnovamento etico.

L’uomo e l’ecosistema: dal centro urbano alla sfida del Rewilding

I saggi raccolti in questo volume intendono proporre delle riflessioni intorno al cruciale e delicato rapporto che intratteniamo con il mondo naturale. Il saggio di Eleonora Vecchi discute la pratica ecologica di conservazione degli ecosistemi nota come rewilding. Miriam Falco, invece, analizza le implicazioni e gli effetti benefici dell’esposizione al verde nei centri urbani, da cui consegue l’importanza di una maggiore integrazione degli elementi naturali nei contesti antropici. Il volume ospita anche un’intervista al filosofo Mario De Caro, curata da Gianluca Herold, dedicata al tema dell’altruismo.

Umani troppi umani. Sfide etico-ecologiche della crescita demografica

Questa è una grande lezione dell’ecologia: non ci sono pasti gratuiti e non c’è spazio per tutti! Come potevano così tanti filosofi parlare di etica animale, vegetale, dell’ambiente, del bìos quale progetto possibile in un mondo in cui una sola specie si stava moltiplicando vertiginosamente fagocitando ogni risorsa e colonizzando ogni habitat al punto di non farsi bastare più un solo pianeta?

Mangeresti un vegano? Verso un orizzonte biocentrico

Perché mangiare un vegano? Perché potrebbe essere l’azione più significativa, verso un cambiamento radicale delle nostre pratiche quotidiane, a difesa della biodiversità e del suo equilibrio seriamente minacciati dalla nostra stessa esistenza in quanto specie “dominante”. Ovviamente si tratta di una fagocitazione simbolica, ovvero la ricomprensione della prospettiva vegana in un’ottica più ampia. Questo libello è, potremmo dire, un viaggio, per visioni vivide, nella storia del rapporto dell’uomo con le altre forme dell’ente vivo, ma anche un’occasione per ripensare al ruolo che noi tutti ricopriamo in qualità di leader, o più spesso tiranni, della comunità biologica.

Scozia 2019-2020

Per più di un anno abbiamo vissuto in Scozia, un luogo nel quale il rewilding ha assunto una dimensione politica, filosofica ed ecologica. Lì abbiamo partecipato a progetti di riforestazione della Caledonian Forest, specialmente nella penisola di Ardnamunchan e sull’Isola di Carna.

Successivamente, ci siamo dedicati ai conflitti tra umani e specie selvatiche reintrodotte tra i quali il Nibbio Reale, l’Aquila di Mare e il Castoro europeo. A quest’ultimo abbiamo dedicato svariati mesi di ricerca in collaborazione con l’Università di Stirling.

Evento più memorabile: rimanere incastrati nel fango delle Highlands con un trattore durante il tentativo di salvare una mucca caduta in un fossato.

o.

Slovenia, la terra degli Orsi (Autunno 2018)

In questa avventura abbiamo partecipato ad uno dei più grandi eventi circa la biologia, l’etologia e l’ecologia delle otto specie di Orso esistenti oggi (IBA Life with Bears,26th International Conference on Bear Research  & Management). Abbiamo esplorato, in compagnia di esperti, boschi e parchi nazionali sulle tracce dell’iconico plantigrado e, verso il termine del viaggio abbiamo preso parte ad un’indagine circa alcuni esemplari di Ursus Arctos (Orso Bruno) detenuti illegalmente in cattività sul confine tra Italia e Slovenia.

Evento più memorabile: fingersi turisti inglesi – origliando dialoghi in italiano/sloveno – per raccogliere informazioni sul bracconaggio e sulla detenzione illegale di orsi sul confine sloveno.

Finlandia 2018

Nell’estate/autunno 2018 abbiamo passato tre mesi in Karelia del Sud, Finlandia. Lì abbiamo condotto un’indagine sociologica sulla tolleranza da parte di escursionisti, cacciatori e allevatori, verso la presenza di lupi e orsi. Questa esperienza ci ha portato attraverso kilometri e kilometri di foresta nel cuore della taiga europea.

Evento più memorabile: dormire in una minuscola cabina in legno la cui porta a mala pena si chiudeva, consapevoli della presenza di una mamma orso con i piccoli nei dintorni.

Galizia (Maggio 2018 & Ottobre 2018)

Tra le colline della Galizia, nei pressi del villaggio di Verducido A Lama, abbiamo preso parte ad un progetto di rewilding, bioproporzionalità e sustainable livingValderrodas Aldea

Il focus del progetto consiste nella rimozione dell’Eucalipto, specie invasiva australiana, allo scopo di tutelare e ripristinare la foresta nativa e le sue complesse trame ecologiche. Per saperne di più:Rewildling in Valderrodas Aldea: tra fuoco, ecologia e libertà.

Evento più memorabile: l’incontro incredibilmente ravvicinato con un cucciolo di lontra nel mezzo del sentiero verso Fornelos de Montes.

Inghilterra 2018

In una delle primavere Inglesi più fredde dell’ultimo decennio, ci siamo trasferiti per tre mesi in un campervan nei pressi di Salisbury. Nel sud della campagna inglese ci siamo dedicati alla rigenerazione di un’area degradata onde convertirla in un progetto di permacultura e sustanable living.

Evento più memorabile: svegliarsi alle 4 del mattino a -17°C e la stufa rotta.

Cart (0 items)